Mineralogramma e Autismo: Una Prospettiva sulla Salute Minerale

Il mineralogramma è un’analisi di laboratorio che misura il livello di minerali intracellulari in un campione di capelli o di altri annessi cutanei. In particolare, quello dei laboratori internazionali Daphne Lab®, è uno dei mineralogrammi completi il cui campione può essere il capello, il tampone o una frazione ematica. Questo BioMetaTest® viene proposto da alcuni medici, naturopati o professionisti nutricologi Daphne Point®, per studiare lo stato di salute dei propri pazienti/clienti, e la sua affidabilità è oggi supportata da nuovi studi scientifici di “perizie di affidabilità medico-scientifiche” pubblicate e disponibili nelle maggiori biblioteche mediche italiane, nonché lo studio statistico di validazione ed affidabilità condotto nei Balcani su più di 3400 soggetti.

Il mineralogramma è spesso usato, assieme a tanti altri test, nei disturbi dello spettro autistico (ASD) che sono caratterizzati da compromissioni qualitative e quantitative delle interazioni sociali, della comunicazione e da un repertorio limitato, stereotipato e ripetitivo di interessi e attività, in un certo spettro. L’adolescenza è una fase critica nello sviluppo di queste persone speciali, che devono affrontare le sfide tipiche di questo periodo, come i cambiamenti fisici, ormonali, emotivi e sociali, oltre alle difficoltà legate al loro disturbo. Il mineralogramma è un ottimo strumento per riequilibrare il bilancio dei minerali anche sul piano ormonale ed endocrino generale, come ausilio per l’identificazione di alcuni metalli tossici che rientrano nel più generale disturbo dello spettro autistico ed un rebalancing generale di oligoelementi e minerali che devono supportare l’intera terapia mirata nel lungo periodo.

Dalla nostra esperienza abbiamo potuto osservare che esiste una relazione diretta tra il mineralogramma e l’uso che se ne può fare per i ragazzi autistici. Tuttavia, alcuni studi hanno suggerito che alcuni minerali, come il magnesio, lo zinco, il ferro e il selenio, potrebbero avere un ruolo nella modulazione dei sintomi dell’ASD, influenzando i processi neurobiologici e immunitari. Ma senza un mineralogramma Thema 02 che ne misura non tanto il gradiente quantitativo ma quello funzionale, non si può calibrare la dose personalizzata nel lungo periodo per tali disturbi. Pertanto, una supplementazione di questi minerali potrebbe essere utile in alcuni casi, ma solo sotto controllo medico o del professionista abilitato e in base alle esigenze individuali.

Se vuoi approfondire questo argomento, ti consigliamo di parlarne con un esperto o un Daphne point® abilitato un nutricologo® esperto, il tuo nutrizionista o medico informato dei nuovi studi o chiamare e scrivere ai nostri laboratori.