Page 6 - BioMetaTest AntiAge e Benessere
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Biometatest

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                                             AGENTI OSSIDANTI
           Questa sezione riporta una serie di indici che sono agenti che accelerano i processi di ossidazio-
           ne, in quanto l’ossidazione ha molte concause differenti e sarà opportuno iniziare a comprendere
           il grado di ossidazione, la profondità e l’estensione di azione ossidante in cui il soggetto è coin-
           volto.

           Anione  superossido  O2-: lo ione superossido o anione superossido è un radicale libero, appartenente alle
           specie reattive dell'ossigeno (ROS). L'anione superossido è molto dannoso per i sistemi biologici anche se,
           sempre nei sistemi biologici, è sfruttato per fini difensivi. La sua tossicità è utilizzata dai macrofagi che, at-
           traverso l'azione ossidante, neutralizzano i potenziali patogeni inglobati attraverso la fagocitosi. Quindi se
           questo indice è alto bisogna riprogrammare la propria tabella sportiva e utilizzare una dieta indicata al rie-
           quilibrio del sistema immunitario.
           Idrossile  OH-: è una specie reattiva dell'ossigeno (ROS), tra le più pericolose in quanto molto reattivo. La
           sua pericolosità consiste nel fatto che attacca i lipidi presenti a livello della membrana plasmatica cellulare,
           attraverso un processo noto come perossidazione lipidica. L’ossidazione dei lipidi di membrana comporta un
           loro cambio strutturale, che di conseguenza si traduce in un danno strutturale della cellula stessa che predi-
           spone maggiormente all’invecchiamento cellulare. Danneggia anche il DNA, rappresentando quindi un forte
           agente pro-tumorale. Quindi se questo indice è alto sarà necessaria una dieta che agisca sul tessuto cuta-
           neo e sul DNA.
           Diossido di  azoto  NO2: il diossido di azoto è un gas bruno dall’odore molto irritante e rientra nella catego-
           ria delle specie reattive dell’ossigeno. Un gas rilasciato in atmosfera dagli impianti industriali, di riscalda-
           mento e dagli scarichi delle autovetture. Altamente reattivo ed ossidante, agisce soprattutto sulle cellule dei
           polmoni provocando già a moderate concentrazioni nell'aria tosse acuta, dolori al torace, convulsioni e insuf-
           ficienza circolatoria. Questo indice se alto è segnalatore di alta sensibilità all’inquinamento ambientale, per-
           tanto si consiglia un programma di depurazione.
           Ossido  nitrico  NO-: un gas incolore rilasciato nell’aria dagli scarichi industriali, delle autovetture e dei ca-
           mini a legna. È un forte agente ossidante che attacca le vie polmonari, dove nei casi estremi può causare
           edema polmonare. Nel sangue può comportare l’ossidazione del ferro dell’emoglobina da Fe2+ a Fe 3+, in
           questa forma l’emoglobina prende il nome di metaemoglobina e non sarà più in grado di legare l’ossigeno.
           Altera anche il processo di assorbimento della vitamina B12. Nel caso questo indice è alto bisogna controlla-
           re bene il pannello del Ferro e delle vitamine relative, con una corretta dieta metabolica e programma di
           depurazione da inquinanti ambientali.
           Ione  idruro  H-: lo ione idruro è un composto altamente reattivo in quanto l’idrogeno con un solo elettrone
           spaiato è molto instabile, ha bisogno di appaiare l’elettrone libero per raggiungere una configurazione più
           stabile. Molto spesso reagisce con l’ossigeno portando alla formazione di una specie reattiva dell’ossigeno
           molto pericolosa ovvero H2O2: il perossido di idrogeno detta anche acqua ossigenata. Se questo indice è
           alto bisogna seguire una dieta specifica per il rafforzamento del rafforzamento metabolico.
           Ossigeno  monoatomico  O+: l’ossigeno monoatomico è molto instabile in natura infatti reagisce con un
           ulteriore atomo di ossigeno per formare l’ossigeno molecolare (O2). Ma l’ossigeno molecolare (O2) può rea-
           gire con l’ossigeno atomico formando l’ozono (O3), un’ulteriore specie reattiva dell’ossigeno molto pericolo-
           sa per la salute. Se è molto alto questo indice si consiglia di seguire una dieta basata sul riequilibrio dei me-
           taboliti.
           Ossigeno  singoletto  O2+:  un'altra specie reattiva dell'ossigeno, si forma nel momento in cui uno dei due
           elettroni dell’ossigeno, con spin parallelo acquista abbastanza energia da poter invertire il suo spin, ciò av-
           viene ad esempio in presenza di luce con quella che si chiama reazione fotodinamica. L'ossigeno singoletto
           attacca degli enzimi che presentano doppi legami coniugati, formando delle strutture che prendono il nome
           di endoperossidi, ma in seguito a questa reazione di attacco gli enzimi perderanno la loro funzione biologica.
           Se alto questo indice significa che intanto non bisogna esporsi troppo al sole nelle ore di punta e luci UV e
           seguire una dieta per il riequilibrio del sistema enzimatico.
           Radicale  idrossiperossile  HO2-: una specie reattiva dell’ossigeno che si forma dalla reazione dell’anione
           superossido (O2-) con l’idrogeno (H+), è considerata essere molto più pericolosa dell’anione superossido
           (O2-), nel danneggiamento ossidativo delle cellule. Se questo indice è alto bisogna seguire una dieta e inte-
           grazione di ripristino dei metaboliti strutturali che stanno alla base delle cellule.
           Acqua  ossigenata H2O2: nota anche come perossido di idrogeno, l’acqua ossigenata si forma dalla reazio-
           ne di due atomi di idrogeno con due atomi di anione superossido. È una specie reattiva dell’ossigeno che va
           attaccare i gruppi sulfridrilici (SH) di enzimi e proteine, inattivandoli. In tal caso se alto come indice bisogna
           riequilibrare il sistema dello zolfo biodisponibile e riequilibrio enzimatico-proteico.
           Superossido  dismutasi: enzima che catalizza la reazione fra due atomi di idrogeno con due atomi di anio-
           ne superossido, per la formazione di acqua ossigenata. Quindi è un agente pro-ossidante. Se questo indice è
           alto bisogna integrare con uno stile di vita sportivo e una dieta equilibrata anti-age specifica.
           Ferro: il ferro nello stato Fe2+ reagisce con il perossido di idrogeno, mediante una reazione detta di Fen-
           ton, formando il radicale idrossile, ricordiamo considerato fra le specie reattive dell’ossigeno più pericolose.
           Quindi è un agente pro-ossidante. In tal caso se questo indice è alto bisogna integrare con una dieta ricca di




                                                                                         ®
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