Edema

Cos’è?

Con il termine edema, intendiamo una condizione di accumulo di grandi quantità di liquidi linfatici, nei tessuti.
Il gonfiore quasi sempre interessa gli arti inferiori, i piedi, le caviglie e le gambe, ma può interessare anche il volto o le mani.
Il seguente disturbo può essere transitorio o a lungo termine, nel caso sia a lungo termine, può essere segno di patologie più gravi.
In linea generale interessa più il sesso maschile o le persone anziane, quando tale condizione è diffusa in tutta la regione del corpo si parla di anasarca.

Cause

Le cause alla base dell’edema possono essere diverse:

  • Consumo di cibi salati e ricchi di eccipienti;
  • Presenza di alta o bassa pressione sanguigna;
  • Patologie a carico del cuore, reni, tiroide o fegato;
  • Allergie o intolleranze alimentari;
  • Disfunzione dei canali linfatici;
  • Vene varicose;
  • Cambiamenti ormonali durante il ciclo o la gravidanza;
  • Uso di farmaci cortisonici;
  • Stare seduti per molto tempo.

Sintomi

Il sintomo per eccellenza e caratteristico dell’edema è il gonfiore, che come detto precedentemente, è più manifestabile a livello dei piedi e delle gambe.

Però si possono associare altri sintomi come:

  • Difficoltà nella locomozione e spossatezza;
  • Dolore;
  • Pesantezza fisica;
  • Nei casi più gravi elefantiasi, ovvero edema duro e irreversibile.

Classificazione

A seconda della manifestazione l’edema può essere classificato in più classi:

  • Se si forma una leggera fossetta, denominata fovea, siamo in presenza di una semplice condizione di edema.
  • Se il gonfiore è causato da una tumefazione oppure una disfunzione ormonale, tipo a carico della tiroide, si parla di mixedema.
  • Se al gonfiore, si associa una colorazione blu-violacea, si parla di ematoma.
  • Se al gonfiore o al rossore, abbiamo associata una sensazione continua di rossore e calore, si parla di edema infettivo.
  • Se il gonfiore interessa le palpebre, occhi, labbra, lingua si parla di angioedema.
  • Se l’accumulo di liquidi nei tessuti è dovuto al peso eccessivo, si tratta di edema da sindrome metabolica.

Diagnosi

Al fine di prescrivere l’esame specifico per valutare la causa dell’edema, è opportuno che il paziente venga visitato dal proprio medico di famiglia, che in base all’anamnesi, deciderà che esame effettuare, tra i seguenti:

  • Esami delle urine;
  • Esami ormonali e della tiroide;
  • Esami del sangue;
  • Tac;
  • Risonanza magnetica;
  • Tac

Trattamento

In linea generale quando l’edema è associato ad una condizione transitoria, il paziente può seguire uno stile di vita sano, con un’alimentazione corretta, maggiore attività fisica e associazione di drenanti specifici.

Invece nel caso in cui la condizione sia molto più grave, il trattamento è più mirato e specifico:

  • Bendaggi sugli arti gonfi, per il riassorbimento dei liquidi accumulati, a livello della regione di interesse;
  • Dormire o riposare con le gambe o i piedi leggermente sollevati;
  • Indossare indumenti elastici e poco aderenti;
  • Eseguire massaggi per il drenaggio;
  • Eliminare il consumo di sale e alcol dalla dieta.

Rimedi naturali

Esistono tantissimi rimedi naturali ottimi per curare l’edema, il problema che le persone non sono costanti nell’attuarli, nonostante diano risultati importanti:

  • Il tè verde stimola il metabolismo ed ha un’azione drenante;
  • La betulla è ricca di potassio, l’aumento del rapporto potassio/sodio aumenta la diuresi;
  • La centella è ottima per le gambe e i piedi gonfi, con azione detossificante e drenante;
  • Il gambo di ananas presenta la bromelina, un enzima in grado di drenare i liquidi in eccesso;
  • Il tarassaco aiuta il fegato nell’attività di depurazione ed eliminazione delle scorie in eccesso;
  • La verga d’oro ha un’azione depurativa e antisettica per le vie urinarie;
  • L’equiseto o coda cavallina aumenta la diuresi e quindi la detossificazione.

Alimentazione

L’alimentazione per regolare i liquidi corporei, si basa su regole semplici:

  • Ridurre il consumo di latte e derivati, pane e pasta non raffinati, zuccheri semplici, in quanto rilasciano tossine che vanno ad occludere i vasi linfatici, ostacolando il flusso della linfa;
  • Eliminare il consumo di sale e bevande alcoliche;
  • Privilegiare il consumo di pesce e carne bianca;
  • Salumi e carne rossa, sono alimenti pesanti, rilasciano molte scorie metaboliche.
  • Bere assolutamente 2 litri di acqua al giorno, proprio per la seguente condizione, è una regola da rispettare.

Consumare vegetali diuretici come zucchine, fagiolini, asparagi, barbabietole, fagiolini, verdure a foglia verde, ananas, zucca, finocchi, sedano, lattuga cipolla, cetriolo e aglio.