Colesterolo alto

Cos’è?

La presenza di colesterolo alto nel sangue è nota anche come ipercolesterolemia, le cui cause possono essere genetiche, associate alla cattiva alimentazione o al cattivo stile di vita. Quando il colesterolo è presente nel sangue ad alte concentrazioni, forma delle placche a livello delle arterie, che rendono le pareti meno elastiche, ostacolando in questo modo l’apporto di sangue al cuore e al cervello.

Se l’ostruzione del sangue si verifica a livello di una coronaria del cuore si rischia un infarto, viceversa se interessa le carotidi, si rischia un ictus.

Sintomi

L’ipercolesterolemia è quasi sempre asintomatica, solamente in uno stadio avanzato di formazione delle placche, iniziano a presentarsi sintomi come formicolio degli arti, confusione mentale, cefalee, crampi muscolari, senso di oppressione e dolore al petto.

Fa eccezione l’ipercolesterolemia familiare, dove in quel caso, l’accumulo di depositi di grasso nelle arterie, determina la formazione di xantomi, cioè depositi di grasso che si formano a livello della pelle, delle dita delle mani e degli occhi.

Cause

Le cause dell’ipercolesterolemia possono essere genetiche o associate alla cattiva alimentazione e cattivo stile di vita. Sicuramente per condizioni che viviamo nella nostra società, il colesterolo alto è dovuto alle cattive abitudini alimentari e alla sedentarietà, molto difficilmente la causa è genetica.

Sicuramente la dieta ricca di grassi saturi, carboidrati complessi non integrali, zuccheri semplici, carne rossa, prodotti confezionati e di origine industriale è la causa primaria di insorgenza di colesterolo cattivo alto (LDL) e di calo di colesterolo buono (HDL).

Diagnosi

La diagnosi di ipercolesterolemia può essere realizzata semplicemente con un prelievo di sangue, che a partire dai 50 anni in poi, deve essere effettuato come minimo ogni 6 mesi. Nel caso in cui si vuole conoscere la predisposizione genetica, è possibile effettuare uno screening genico.

Terapia

La terapia per la cura del colesterolo alto, può essere sia farmacologica che di stampo naturopatico.

Per quanto riguarda l’ipercolesterolemia familiare, la terapia deve essere soprattutto farmacologica e logicamente associata ad una terapia nutrizionale.

Mentre nel caso dell’ipercolesterolemia associata al cattivo stile di vita, basta modificare l’alimentazione, senza prescrizione di farmaci.

I farmaci utilizzati per la cura del colesterolo alto sono le statine, ma comportano gravi e forti effetti collaterali come alterazione della funzionalità epatica, quindi infiammazione epatica e infiammazione dei muscoli, infatti la maggior parte dei pazienti che assumono le statine, soffrono di dolori muscolari e osteoarticolari.

Invece per quanto riguarda i rimedi fitoterapici, abbiamo:

  1. La Garcinia favorisce l’eliminazione del colesterolo con le feci;
  2. L’aglio abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono;
  3. Riso rosso fermentato, presenta una statina, utilizzata anche per la preparazione dei farmaci, la lovastatina, con azioni ipocolesterolemizzanti scientificamente testate.
  4. Il Guggul è una pianta che abbassa il colesterolo cattivo o LDL nel sangue.
  5. L’olio essenziale di rosmarino ha funzioni depurative a livello epatico, abbassa i trigliceridi e il colesterolo LDL.

DIETA

La dieta per il colesterolo alto è sicuramente una dieta povera di cibi di origine animale, logicamente stilizzati e selezionati secondo i fabbisogni del singolo paziente.

In linea generale le linee guida della dieta per il colesterolo sono le seguenti:

  1. Evitare assolutamente il consumo di grassi animali come burro, strutto, margarina, lardo, panna.
  2. Carne grassa tipo insaccati o frattaglie come fegato, rognone e cuore;
  3. Latte e derivati ad alto contenuto di grassi;
  4. Alcool e superalcolici che aumentano la produzione di trigliceridi e colesterolo;
  5. Salse elaborate tipo maionese, salsa rosa o ketchup.
  6. Frutti di mare come molluschi e crostacei tipo polipi, gamberi, cozze e vongole.
  7. Uova o prodotti a base di uova.
  8. Privilegiare il consumo di carboidrati integrali con azioni ipolipidiche.
  9. Preferire metodi di cottura al vapore, alla griglia, al cartoccio o alla piastra, senza necessità di aggiungere condimenti eccessivi.
  10. Mantenere assolutamente uno stile di vita molto attivo, in quanto studi scientifici, dimostrano come l’attività fisica abbia effetti importanti nell’abbassare il colesterolo nel sangue. Quindi privilegiare attività come nuoto, camminata leggera, ballo, salire le scale a piedi ed usare molto di meno l’automobile.