la tua salute si legge nei nostri test

it
  • en
Intolleranza al latte

Intolleranza al latte

Bianco, candido e attraente nettare di vita. Il latte ha le proprietà nutritive più sofisticate e complesse di ogni altro alimento. Eppure, come molti dei simboli umani o dei paradossi della scienza, tanto candido, tanto importante alla vita eppure molto intollerabile.

Moltissime sono le persone che di continuo lamentano sofferenze al colon, problemi di colite diffusa, diarrea, stitichezza, gonfiori intestinali, e molti altri sintomi legati ad una forte intolleranza al latte e ai suoi preziosi componenti.

Sarà perché siamo gli unici esseri umani sul pianeta a cibarci ancora del latte e nutrirci di questo alimento dopo lo svezzamento, sarà perché ne abusiamo oltremodo in eccesso, resta il fatto che al latte e ai suoi derivati oggi come oggi, sempre di più sei persone su dieci sono intolleranti (nel sesso femminile) mentre 5 su 10 in quello maschile.

Lo confermano analisi dei dati su 20.000 pazienti in Italia. Una popolazione di bevitori di latte sotto ogni forma e di ogni misura, dal latte puro di mucca a quello di capra (verso cui siamo decisamente meno intolleranti), dai formaggi stagionati a quelli freschi, il latte è praticamente ovunque nella nostra quotidiana alimentazione.

Nelle merendine, nei biscotti, nelle creme, nello yogurt, in molti casi anche nei salumi o come polvere di lattosio nei granuli omeopatici, per gli sportivi come siero di latte in polvere per proteine, e in tanti altri alimenti di cui spesso ne ignoriamo la presenza.

Pur se di recente la moda culinaria sta suggerendo di cambiare abitudini con l’introduzione di latte di soya, latte di riso, e tanti altre bevande leguminose, l’italiano medio è duro nelle sue tradizioni alimentari e dopo diversi anni di tradizionale e costante assunzione di latte diventa stabilmente intollerante.

Ma l’intolleranza alimentare da latte non è una patologia vera e propria come quella enzimatica dell’intolleranza al lattosio, di cui molti medici oggi ancora confondono le patologie. Dall’intolleranza al latte si può guarire senza dubbio, attraverso un programmato svezzamento. Si comincia con l’osservare per 60 giorni una dieta eliminando i latticini a cui si è intolleranti (eseguendo il thema 400 delle intolleranze dove sono espressi 600 alimenti), poi si svezza l’intestino con FOS (fruttoligosaccaridi) e fermenti lattici, per poi aggiungere progressivamente e con gradualità i latticini a percentuale minore e poi sempre più, in profondità, a percentuale superiore.

Il test del thema 400 – intolleranze alimentari, dà informazioni precise e attendibili sia dal punto di vista nutrizionale che da quello delle percentuali di intolleranze. Questo consente di graduare la propria dieta su misura e di programmare in modo scientifico ed esatto lo svezzamento per poter guarire dalle intolleranze alimentari.

Copyright © Daphne Lab 2004-2015 - Tutti i diritti riservati.